Progetti

L’associazione “We care La Lucciola” intende sostenere l’attività del Centro la Lucciola, colpito dal terremoto del 2012 e ancora impegnato in una lunga e difficile ricostruzione. 
Per poter riprendere l’attività clinica nelle strutture originarie manca ancora un ultimo sforzo e alcuni imprescindibili acquisti.

Occorre ripristinare la cucina di comunità, attraverso un risanamento delle pareti dei locali, compromessi dall’umidità e inutilizzati da oltre 10 anni. Inoltre, per ottenere le certificazioni di carattere sanitario, devono essere gli impianti condotti alle norme vigenti. 

Dopo 10 anni di inutilizzo è indispensabile acquistare gli arredi necessari per rimettere in opera la cucina di comunità, luogo di scambio e interazione in cui bambini e ragazzi partecipano alla preparazione dei pasti. 
Precisamente, occorrono:

  • FORNO COMBINATO 6X1/1GN GAS CON APERTURA PORTA A……..6.930,00 €
  • GRIGLIA IN TONDINO (PER FORNO)……………………………… 46,90 € x 3 pezzi
  • GRIGLIA ANTIADERENTE PER GRIGLIARE (PER FORNO)…..120,40 € X 3 pezzi
  • BACINELLA INOX 1/1 GN H MM 40 (PER FORNO)…………….… 39,20 € x 3 pezzi
  • FRIGO – BASE REFRIGERATA 0-10°C profondità 70 cm gn1/1………..2.568,30 €
  • LAVASTOVIGLIE 40 CESTI/H CESTO 50X50 CM……………………….2.448,60 €
  • CAPPA CON FILTRI A LABIRINTO PARETE CUBICA…………………..1.814,40 €

Dopo 10 anni di onorata carriera, l’affezionato Fiat Ducato del Centro ha percorso più di 300.000 km. Tutti i giorni il fedele “destriero” percorre le strade della provincia, per permettere anche a bambini e ragazzi lontani di poter partecipare alle attività del Centro, cosicché il loro delicato processo di cura non subisca interruzioni. Senza il trasporto del pulmino, buona parte dei ragazzi della Lucciola non potrebbe accedere alle cure.

Il Centro la Lucciola si trova in aperta campagna. Un luogo bello, unico, protetto dal clamore della città. Per accedere alla struttura è necessario percorrere un bel viale alberato, circondato da pioppi cipressi, una strada che rispetta appieno la tradizione delle campagne emiliane.

Sfortunatamente, il passaggio dei mezzi pesanti necessari alla ricostruzione, e le abbondanti piogge che stanno colpendo la nostra terra negli ultimi anni, hanno drammaticamente compromesso la tenuta del sentiero. Buche, fango e pozzanghere diventano veri e propri ostacoli per raggiungere la Lucciola.

Per realizzare un accurato drenaggio del terreno, disposizione di tessuti di fondo impermeabilizzanti e un nuovo strato di ghiaia occorre una cifra non inferiore ai 20.000 €, di cui la Lucciola non dispone.

La Lucciola si trova all’interno della tenuta Bonasi Benucci, collocata in un raggiante parco ai piedi dell’argine del fiume Panaro. Tigli, conifere, castagni, e un maestoso cedro dell’Atlante sono solo alcune delle specie presenti. Il complesso risale alla fine del 1700 e anche il parco è stato allestito molte decine di anni fa. Il normale trascorrere del tempo e il severo cambiamento climatico che sta coinvolgendo il nostro territorio minacciano i nostri alberi più grandi. I violenti temporali che si abbattono sul bosco mietono pericolosamente le cime delle piante più alte, e per contrastare crolli serve una seria messa in sicurezza, il cui costo sfiora i 10.000 €.