Messa in sicurezza e restauro della chiesa
All’interno del nostro parco sorge una bellissima chiesetta, unica struttura a non aver giovato dei lavori di ricostruzione. I danni sono gravissimi, il timpano a getta sul viale d’ingresso della struttura e se non saremo in grado di restaurarla completamente, serviranno quantomeno importanti lavori di messa in sicurezza per evitarne il crollo. Il valore dell’intervento e all’incirca di 100.000 €.




Demolizione smaltimento delle “casette del terremoto“
Ora che siamo rientrati nella nostra bella casa, dobbiamo assolvere ad obblighi di legge imprescindibili. Per rispettare vincoli paesaggistici, siamo costretti a demolire/smontare e smaltire le casette che hanno ospitato la nostra attività per oltre 14 anni. Un’operazione del genere è obbligatoria e molto costosa, valore dell’operazione all’incirca 100.000 €.




Ripristino parco in movimento terra
Al posto dei container che ospitavano le nostre attività durante il terremoto, ora restano grandi buche e impianti, plinti di cemento che dobbiamo in qualche modo gestire. Servono lavori di movimentazione terra, con noleggio di mezzi specifici. Valore dell’operazione 5000 €.



Tinteggiatura degli immobili che ospitano il laboratorio di Apicoltura, la falegnameria e la sala musica
Il nostro spazio prende una forma sempre più bella, e dopo più di vent’anni anche queste case meritano una “rinfrescatina”. Valore dell’operazione 20.000 €.




Container dell’acetaia
Dopo anni di onorato servizio, dobbiamo salutare i grandi container che hanno ospitato le preziose batterie della nostra acetaia. Sei strutture di 12 m x 3 m cercano casa, per vincoli paesaggistici devono lasciare il nostro prato.




Un nuovo recinto per Nina e Camilla
Le nostre asine meritano una recinzione più solida e sicura, all’indomani delle sempre più frequente visite di lupi che passano a trovarci lungo l’argine del fiume Panaro. Valore dell’operazione 10.000 €.





Rinnovo vigna
La nostra bella vigna è ormai anziana, ha bisogno di essere risistemata, occorrono pali nuovi e anche l’innesto di qualche pianta giovane. Per coltivare l’uva, pigiare grappoli e produrre il nostro aceto balsamico tradizionale modenese c’è bisogno anche del tuo aiuto! Valore dell’operazione 5000 €.








Viale
Il Centro la Lucciola si trova in aperta campagna. Un luogo bello, unico, protetto dal clamore della città. Per accedere alla struttura è necessario percorrere un bel viale alberato, circondato da pioppi cipressi, una strada che rispetta appieno la tradizione delle campagne emiliane.
Sfortunatamente, il passaggio dei mezzi pesanti necessari alla ricostruzione, e le abbondanti piogge che stanno colpendo la nostra terra negli ultimi anni, hanno drammaticamente compromesso la tenuta del sentiero. Buche, fango e pozzanghere diventano veri e propri ostacoli per raggiungere la Lucciola.
Per realizzare un accurato drenaggio del terreno, disposizione di tessuti di fondo impermeabilizzanti e un nuovo strato di ghiaia occorre una cifra non inferiore ai 20.000 €, di cui la Lucciola non dispone.




Cura del parco
La Lucciola si trova all’interno della tenuta Bonasi Benucci, collocata in un raggiante parco ai piedi dell’argine del fiume Panaro. Tigli, conifere, castagni, e un maestoso cedro dell’Atlante sono solo alcune delle specie presenti. Il complesso risale alla fine del 1700 e anche il parco è stato allestito molte decine di anni fa. Il normale trascorrere del tempo e il severo cambiamento climatico che sta coinvolgendo il nostro territorio minacciano i nostri alberi più grandi. I violenti temporali che si abbattono sul bosco mietono pericolosamente le cime delle piante più alte, e per contrastare crolli serve una seria messa in sicurezza, il cui costo sfiora i 10.000 €.




Progetti passati
Pulmino



Dopo 10 anni di onorata carriera, l’affezionato Fiat Ducato del Centro ha percorso più di 300.000 km. Tutti i giorni il fedele “destriero” percorre le strade della provincia, per permettere anche a bambini e ragazzi lontani di poter partecipare alle attività del Centro, cosicché il loro delicato processo di cura non subisca interruzioni. Senza il trasporto del pulmino, buona parte dei ragazzi della Lucciola non potrebbe accedere alle cure.
Ricostruzione post terremoto








Opere in muratura: Occorre ripristinare la cucina di comunità, attraverso un risanamento delle pareti dei locali, compromessi dall’umidità e inutilizzati da oltre 10 anni. Inoltre, per ottenere le certificazioni di carattere sanitario, devono essere gli impianti condotti alle norme vigenti.
Arredi: Dopo 10 anni di inutilizzo è indispensabile acquistare gli arredi necessari per rimettere in opera la cucina di comunità, luogo di scambio e interazione in cui bambini e ragazzi partecipano alla preparazione dei pasti.
